lunedì, maggio 28, 2007, ore 28/05/2007 14:07

 

Sarà la pioggia che è arrivata ma sono un po' così oggi. Sto riflettendo troppo in questo periodo,tanto da sentirmi sola. E' arrivato di trovare qualcuno per la mia anima sola. Non vedo l'ora che arrivino le vacanze. Qualche viaggietto al punto giusto e il sole caldo al punto giusto tanto da non pensare più al passato,anche perchè ormai l'esame sarà passato e tutto sembrerà una passeggiata. Comunque Sabato,quel discorsino con Barbara mi è piaciuto parecchio... Che sceme!!

 

Tweety With Daisy 

Tittaone
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domenica, maggio 27, 2007, ore 27/05/2007 10:31

Qui sopra nella foto: da sinistra: Diego,Io,Ale,Luca(il cane),Barbara,Giulia,Claudia.

Sono i piccoli gesti che contano. Avevo deciso che non avrei festeggiato in nessun modo i miei vent’anni: non so perché,non tanto per protesta,ma perché (forse) è arrivato il momento in cui non sento più quell’emozione che sentiamo da piccola. Quella brezzettina che senti,quel nodo alla gola quando spengi le candeline e tutti urlano per te… ridono e scherzano per te,pur non avendo voglia magari.

Insomma avevo deciso che non avrei festeggiato in nessun modo,anche per altri motivi. Invece ieri sera qualcuno di mia conoscenza ha voluto festeggiarmi uguale. I miei amici. E non sono quegli amici così incontrati per caso,conosciuti da altri amici,da conoscenti… no. Questi sono quasi fratelli,(Luca e Ale) sono amici di mio fratello,che mi hanno visto piccolina e mi hanno visto crescere. Sono sempre sugli attenti,sempre pronti… Per esempio quando mi sta antipatico qualcuno,automaticamente,sta antipatico a loro,oppure,quando andiamo a ballare qualche ubriaco si avvicina loro si avvicinano come i body guards. (ih ih ih ih ih ih)

Per farla corta,ieri sera,(Luca,Rona,Diego,Clo’,Giulia,Ale) mi hanno VOLUTO festeggiare. Mi hanno portato in un ristorantino tutto particolare,molto intimo,con le candele ovunque,luce soffusa,musichetta in sottofondo e poi una serie di bottiglie di vino bianco,accompagnate dalle risate,dalle sorprese,dai ricordi,dagli sguardi. È chiaro che chiunque conosce Barbara e Claudia (le mie due amiche) sa bene cosa può aspettarsi per regalo: una serie di regali… delle posate di Spizzico,il giornale locale del 23 maggio ’07,un pacchetto di patatine di Titti,una stella rossa come clip per capelli,un pacchetto di fazzoletti di Titti,un contenitore per palline da tennis,un Uni-Posca dorato che non va,un sorpresina che si trova nelle macchinette da un euro ed ho trovato un personaggio di Toy Story,e poi due regali seri…. La canotta di Pucca,bellissima,e la camicetta bianca di Promod,altrettanto bella.  Poi un regalo inaspettato ma stupendo anche solo per il pensiero perché lui è lui,lui porta il nome che ho tatuato sulla schiena… Mio fratello…Diego:un braccialetto di argento indiano,a pallini,è stupendo.

 

Se non ci fossero loro non so come farei sul serio. Sarei persa. Mi fanno sentire un’altra.

 Happy Birthday from Pooh And Friends

Tittaone
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sabato, maggio 26, 2007, ore 26/05/2007 16:34

   ANNUNCIO UFFICIALMENTE CHE DA OGGI SONO UNA RAGAZZA VENTENNE.

Tittaone
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venerdì, maggio 25, 2007, ore 25/05/2007 14:40

Tittaone
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venerdì, maggio 25, 2007, ore 25/05/2007 11:35

E mentre il tempo scorre frettolosamente,quasi a capire che non vedo l’ora di guadagnarmi quella benedetta libertà,alle mie orecchie arriva una certa musica. Al mio corpo arrivano certe sensazioni,alla mia pelle arriva un certo venticello,da farmi venire i brividi.

Sembra quasi che,in questo momento,rifletta appositamente su ogni cosa. Con un senso preciso,quasi a voler ,per forza,cogliere il significato di ogni cosa che mi sta succedendo,di ogni azione che sto compiendo,di tutto quello che mi circonda,a partire dai calzini freschi che metto la mattina ad arrivare alle persone che mi circondano.

Ascolto la musica e penso…. Questa musica la ricorderò per sempre,e la collegherò ad un momento importante della mia vita. Fisso i volti delle persone che mi sono sempre state vicine,da quando ero piccola ad oggi,e penso… Queste persone meritano molto da me,perché tutti mi hanno insegnato un po’ di loro,tutti hanno dato il loro contributo e devono essere ripagati da me,in qualche modo.

Guido la macchina e penso… La macchina è un segno importante,soprattutto,in questo momento,le prime serate con le amiche a cantare con i finestrini abbassati e i capelli stiratissimi al vento.

Tutto sembra prendere una forma. Una forma più definita di prima. Sembra che mi sia svegliata ora.

 

E mentre mi preparo a fare il passo più importante e,allo stesso tempo,il passo più lungo della gamba,festeggio(domani) i miei venti anni che sembrano davvero strani,ma li ricorderò.   I vent’anni sono strani: tutti reputano grande perché,bene o male,lo sei,ma te ti senti ancora diciottenne quando tutto sembrava che cambiasse,che tutto il mondo guardasse fisso te e invece niente di questo è successo. Forse sta succedendo ora,perché,piano piano,sei arrivata ai tuoi Vent’anni,Cecilia….. e un po’ di anni fa,forse,ti saresti sposata come usava un tempo. Per fortuna i tempi son cambiati….

Tittaone
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venerdì, maggio 18, 2007, ore 18/05/2007 13:26

Sono dell'opinione che certe persone non meritano i tuoi progressi,non meritano i racconti delle tue emozioni,delle tue sensazioni,non meritano neanche il tuo sorriso. Non meritano di avere un posto riservato nel tuo cuore. Non so come ricorderò quest'anno,ma di una cosa sono certa: che è stato un anno sofferente,stentato,che va avanti solo perchè viene spinto da qualcuno,come quando si ferma la macchina e tutti i tuoi AMICI ti aiutano a toglierla dalla strada.      Ma sono i tuoi amici,in certi casi,che ti sono piu' vicini....e allora? Bisogna aver paura della nostra ombra o dei nostri fratelli? Bisogna rimanere da soli tutta la vita? Forse sì,forse è la soluzione migliore. Ma speriamo,così perlomeno non da rendere conto a nessuno....    [ L'esame sta bussando alla porta....]

Tittaone
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domenica, maggio 13, 2007, ore 13/05/2007 09:37

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio.

Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civilità contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in festa, talvolta anche in sagra.

Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.

In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio.

In molti Paesi la ricorrenza è stata imitata dalla civiltà occidentale: in Africa, ad esempio, alcuni Stati istituirono la festa della mamma ispirandosi al concetto britannico della stessa.

Sin dal giorno in cui mi hai messo al mondo
mi hai nutrito, protetto e voluto un bene profondo.
Nella mia vita sei la più importante figura
e quando sto male sei tu la miglior cura.
Sai capire al volo ogni mio pensiero
e mi ascolti con amore se sono di umore nero.
Sei bravissima a scacciare le lacrime dal mio viso
con una carezza, un bacio ed un grande sorriso.
Molto spesso ti faccio adirare,
perchè sono disobbediente o non mi va di studiare,
ma siccome hai dei modi tanti buoni
prima mi sgridi, poi quasi sempre mi perdoni.
Lo so, anche tu alle volte non sei felice,
lo capisco dal tuo sguardo, anche se la tua voce non me lo dice.
Allora provo a farti ridere con smorfie e parole
e nei tuoi occhi, d'incanto, torna subito la luce del sole..
...e vederti allegra e sorridente è una meraviglia,
proprio come il sole dai colore e vita.


Tittaone
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lunedì, maggio 07, 2007, ore 07/05/2007 17:45

Questi giorni sono stati un po’ particolari,fatti forse di troppe feste e di mille,e dico mille,pensieri che passano per la testa. La voglia di scappare ma,allo stesso tempo,la voglia di costruire un futuro,il tuo futuro;la voglia di piangere che,per fortuna,nei weekend,grazie agli amori della tua vita,scompaiono. La voglia di dire basta ai professori che descrivono quest’esame come una cosa impossibile. La voglia di progetti per il futuro,voglia di pensare ai viaggi da fare,dei concerti da vedere,del sole da prendere,di giocare con il mare,di arrabbiarsi con il vento troppo forte che ti fa venire i nodi ai capelli,di trovare l’amore della tua vita,o qualcosa del genere,che sembra si sia nascosto da qualche parte di cui te non ne conosci l’esistenza.

La voglia di festeggiare il tuo compleanno senza pensieri che ti turbano e invece questi pensieri ci sono e te li devi tenere perché devono far parte del gioco,il regolamento della vita gli ammette. C’è anche la voglia di sapere di più di quella persona a te tanto cara,ma che,da un po’ di tempo,non senti e non ti è concessa nemmeno la possibilità di sentirla,perché questo purtroppo il regolamento non lo prevede: devi sollevare da sola le tue gambe pesanti.

Pomeriggi che passano in luoghi diversi dal solito,che fino ad oggi non credevi fossero così silenziosi. Pomeriggi interi e perdersi nei libri di filosofia,di inglese,di latino e fisica:ma qualcuno ha mai fatto sapere ai professori che la vita non sta in un libro? La vita si fa noi,con noi stessi,la vita è la storia che noi facciamo,con le nostre vicende e idee.

Periodo duro,in cui si vede quanto una persona è disposta a stringere i denti,tanto da farsi male alle gengive,ma di solito questo è il periodo in cui si comincia a comprare gonne e magliette per l’estate,che sta arrivando con l’afa. Di solito questo è il periodo dell’innamoramento; è il momento in cui una persona va al mare con l’i-pod.

E c’è chi,a questo,risponde con un bel viaggio lungo un’eternità,scappando dalle responsabilità(ma pagando prima o poi le conseguenze),mentre,dall’altra parte c’è chi deve rimanere qui,con i piedi piantati a terra per sentire il caldo che ribolle  dall’asfalto. Deve essere immerso nella realtà,tanto da mancargli l’aria. A fare i conti con la calcolatrice scientifica,a pensare a quanto potrà sembrare originale la sua tesina di maturità.

C’è chi riesce a sognare ad occhi aperti nei weekend che gli vengono concessi e chi,invece,gli stessi weekend gli passa a sfogliare pagine di libri,a sottolineare appunti,a fare riassunti.

Voci di corridoio dicono che tra un mese,o poco più,tutto finirà e rideremo in compagnia,finendo a vino e tarallucci: ma il periodo che lo precede deve essere per forza così triste,deludente e soprattutto così privo di speranze???

Tittaone
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martedì, maggio 01, 2007, ore 01/05/2007 08:35

La festa dei lavoratori e del lavoro. Il lavoro che deve essere per tutti,sicuro,dignitoso,un lavoro che fa vivere e non morire. Il lavoro su cui si fonda la nostra repubblica.

Tittaone
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