Dopo ore e ore,dopo giorni e giorni,dopo settimane e settimane,dopo mesi e mesi…No,mesi no… insomma dopo tanto tempo ritorno a scrivere. Mah…chissà cos’è che mi ispira. In realtà c’è molto che mi ispira. È iniziato un nuovo periodo. È iniziato un periodo diverso. Fresco,o freddo anche,visto l’inverno che si sta facendo avanti. Il periodo è iniziato per caso. E quando le cose avvengono per caso,ti prendono di più. Anzi: ti prendono in tutta quella che sei.
Dunque vediamo se riesco a raccontare tutto a modino… ci provo ma non ci riuscirò. Ecco: diciamo solo che questo periodo è iniziato grazie a qualcuno,o perlomeno,grazie a me e a qualcun altro,grazie alle nostre risate,al nostro scherzare,al nostro prenderci in giro. Al nostro. Questo “nostro” però non è niente di serio,o meglio,non voglio sentirlo dire,diciamo che ce la prendiamo con comodo e ce la godiamo,viviamo giorno per giorno. Comunque sia sono arrivata alla conclusione che il sette è il mio numero fortunato e non per nulla è il numero del mio DIO : LIGABUE…
Per il resto diciamo che tutto prosegue per il meglio. L’ultimo dell’anno non so ancora cosa faremo ma saremo io e la mia stellina…Ci organizzeremo. Tanto,dopo sette ore in aeroporto a fare niente,possiamo sopportare tutto. Non ci distrugge nessuno.
Ieri sera c’è stata una grande serata: abbiamo festeggiato il compleanno della mia stella Clo’…il vino scorreva che era una meraviglia. E c’era anche il surfista. E qui non dico altro,che è meglio.
Prossimi impegni: tre giorni a Roma per il concerto di Ligabue,la settimana dopo a Firenze per quello dei Negramaro a Firenze e poi si vedrà… CHI VIVRA’,VEDRA’…
A VOLTE BASTA UN SORRISO… Neanche un bacino. Ma un sorriso,un abbraccio forte forte,qualcosa del genere. Neanche un sms,ma un sorriso,come sai fare te. La sicurezza che hai sempre te.

[…] quello che io penso come albero parlante è che la vita sia questione di radici,più sono profonde più ti puoi portare lontano incontrando gente conquistando amici perché io ho scoperto che le mie radici in fondo sono là,per procurarmi le risorse cosicché con le mie foglie io possa affrontare venti forti e possa farmi delle corse […] andare qua e là,sconfinare allegramente,farmi un po’ ogni tipo di esperienza,incontrare gente,allargare le mie vedute e allenare pure un po’ l’intelligenza,senza mai scordare cosa sono e da dove vengo e dove voglio andare,con le mie radici belle salde nel terreno con i rami io mi posso allontanare,perché c’ho bisogno della terra sotto i piedi dove dare fondamenta alla speranza…
proprio come un albero mi adatto un poco a tutto,basta solo un po’ di clima di accoglienza… no,no,no alla violenza,non rivendico nessuna appartenenza tranne quella al mondo degli esseri viventi col diritto di affondare le radici,sogno un universo dove ogni differenza sia la base per poter essere amici[…] Proprio come un albero mi colloco nel mezzo tra la terra e il cielo,proprio a metà via[…]
Lorenzo Cherubini/Jovanotti – “L’albero”

Ho davvero poco tempo per scrivere tutto quello che sto vivendo. So solo che è tutto stupendo. Tutto quello che mi accade mi fa rimanere a bocca aperta,come una bambina quando guarda i cartoni animati alla televisione,sulla poltrona,magari con un succo di frutta in mano.
Ho pochissimo tempo,perché se magari descrivo ogni secondo della mia vita,ho paura che tutto questo svanisca nel nulla. Ho poco tempo,pochissimo,troppo poco… per raccontarvi tutto,ogni cosa!! Anche perché è difficile… Comunque so solo dirvi una cosa:
VIA LE MANI DAGLI OCCHI,CHE SENSO HA SE POI TI BLOCCHI I PENSIERI E RIMANDI A DOMANI? TU DIMMI SEMPRE,QUANTO TI COSTA DIRMI SEMPRE?