VOGLIA DI CONVERSE... DI FRESCHEZZA... QUANDO ARRIVA LA PRIMAVERA?!?!?
E siccome la febbre a 38 e 8 di due settimane fa non era bastata. Il fine settimana è stato rovinato,per l’ennesima volta,da un attacco di LABIRINTITE. Non mi accontento mai. Le cose,o le faccio per bene o non le faccio. Quindi: vertigini,ospedale,otorinolaringoiatra, manovra di Epley,stanza sotto sopra,casa,letto,riposo,dormite,dormite,dormite,sonno… però: domenica ho avuto la rivincita e sono uscita con i miei amichetti. E la sera a cena fuori… e da oggi? Devo cominciare a studiare per il prossimo esame.
Avete perfettamente ragione. Lo so,lo so. È una vita intera che non scrivo e non aggiorno il blog. Ma qui il tempo scorre troppo veloce. Ti passa tra le mani e non ce la fai neanche a prenderti cura delle tue cose.
Comunque sono pronta a riassumere la fine del Duemila7 e l’inizio del Duemila8. Dunque eravamo rimasti verso novembre… bene, il 18 novembre è stato il gran giorno. Concerto del Liga. Emozioni fortissime. Mai provate. Soprattutto,dopo tanto tempo,il ritorno dal mio uomo. Dopo qualcuno che ha voluto giocare sporco,il ritorno da lui. Ligabue. Palalottomatica di Roma. Quattro donne. Dovevamo essere in tribuna laterale e invece,ogni tanto la ruota della fortuna gira un po’ per tutti, ci piazzano in tribuna d’onore in prima fila. Esatto. Io. In prima fila. Della tribunetta d’onore. Con la mano toccavo la passerella da dove passava lui. E infatti. Col sottofondo di “Certe Notti”,a fine concerto,lui si piazza davanti a me,mi fissa,mi stringe la mano e l’avanbraccio destro. E io faccio lo stesso. Non mi sono lavata il braccio per i quindici giorni successivi.
Venerdì 23 novembre 2007 à Concerto dei Negramaro a Firenze al Teatro Saschall. Perché non ci facciamo mancare niente e perché hanno fatto da colonna sonora al viaggio di Barcellona. Giuliano che balla. Lele che dà di chitarrina. Anche lì,ce la siamo goduta.
Il Natale si avvicina. E le crisi aumentano come sempre. Quest’anno è andato così. E il giorno di Vigilia e Natale ammazzerei uno,o anche due. Dal giramento di scatole. Perché,come al solito,la gente fa cosa gli pare e se ne frega degli affetti e dei legami familiari.
Capodanno à Firenze. Piazza della Signoria. Fuochi d’artificio. Io e la mia polpetta (Clo’). Maracanà. Discoteca. Dance. Commerciale. Andre in Fortezza da Basso. Ci rendiamo conto che abbiamo sbagliato. Forse era meglio passarlo insieme,questo capodanno. Anche in una baracca,ma insieme. Noi. Comunque non ci si perde d’animo,come sempre. Sul treno di ritorno per Livorno delle 5.32 io dormo. Verso Firenze Rifredi mi sveglio di scatto,pensando di essere chissà dove. Giro il collo verso sinistra pensando di poter parlare con Claudia. E invece ci trovo qualcun altro: Andrea. Sorpresa mega per questo buon inizio di Duemila8.
Il Natale porterà tristezza ma porta anche i regali. E il regalo più bello viene regalato da quella personcina lì. Quello là. Insomma: un week-end a Roma. Da venerdì 4 gennaio a domenica 6 gennaio. Quest’anno la Befana va in vacanza con il befano.
Dire che siamo stati bene è poco. Abbiamo proprio riso,tanto. Ma tanto. Poi sarà che,quando sei in quello stato di amore-non amore,ti sembra di comandare il mondo intero. E poi bè… Roma. Già fa tutto per conto suo. Venditti come sottofondo musicale. E noi a vivere questa storia.
Altre cose?!?!?! Mmmm… proprio martedì ho il mio primo esame all’università di sociologia generale… e qui sto zitta. Che è meglio. Per il resto il cinema mi accompagna,come sempre,l’inverno. Fabio Volo,Ambra Angiolini,Will Smith,Anthony Hopkins… e ora si aspetta il mitico Alvin Superstar.
Evvai… tengo botta,vai vai!!